giovedì 20 maggio 2010
Questa categoria è sorta nel 2002 sostituendo la precedente classe maggiore, la 500, il cambio di nome è necessario in virtù del cambio di regolamento in merito alla cilindrata, non più limitata a 500 cc per qualsiasi tipo di propulsore (rendendo inadatto il termine Classe 500), ma differenziata per tipologia, portando il limite massimo per i motori quattro tempi a 989 cc, mentre dalla stagione 2007 la cilindrata massima è stata ridotta a 799 cc e non sono più ammessi motori a due tempi.
Normalmente le autovetture sono caratterizzate da tre vani, detti anche volumi: l'abitacolo (per il conducente e i passeggeri), la zona destinata ai bagagli (abbastanza contenuta) e il vano del motore. Ciascuna di queste parti può essere o non essere messa in evidenza dal profilo della carrozzeria.
Il numero dei posti può variare da un minimo di due a un massimo di nove, compreso quello del conducente. In alcuni casi i sedili sono permanentemente ancorati alla carrozzeria, in altri casi sono rimovibili. L'amovibilità dei sedili permette di armonizzare più efficacemente il trasporto di persone con l'occasionale necessità di trasportare delle cose.
La morfologia delle autovetture è abbastanza variabile.
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